Farina 0 bio rinforzata: di cosa si tratta ?
La farina 0 bio rinforzata è una farina particolare, ricca di glutine. Esistono diversi tipi di farina, che spesso si differenziano a seconda della quantità di glutine che presentano. Il glutine è infatti una componente proteica che rende lavorabili certe farine. Per esempio, se impastassimo una farina senza glutine (ad esempio la farina di riso, fecola, ceci, mais, farro, grano saraceno, ecc.), non otterremmo mai coesione tra i diversi elementi, come se impastassimo la sabbia con l'acqua. Invece impastando una farina con glutine (frumento, soia, segale, orzo), otteniamo con molta facilità un composto omogeneo.
Chi utilizza la farina 0 bio rinforzata?
La farina 0 bio rinforzata è un prodotto alternativo utilizzato soprattutto per particolari ricette o da coloro i quali seguono un certo stile di vita accompagnato da una particolare alimentazione. Un prodotto sicuramente da evitare per i soggetti affetti da celiachia, a causa della massiccia presenza di glutine, i quali devono seguire una specifica alimentazione per assicurarsi una completa scomparsa di sintomi e lesioni intestinali. Tuttavia la farina 0 bio rinforzata è un prodotto scartato anche da diverse persone che decidono di eliminare il glutine dalla loro alimentazione non per problemi salutari, ma per scelta di stili di vita o diete particolari; è il caso ad esempio dei vegani e vegetariani. Alcuni vegani e vegetariani, tendono ad evitare il consumo di glutine più in generale; una scelta che, secondo diversi nutrizionisti e dietologi, anche chi non adotta uno stile di vita particolare o comunque non presenta problemi di salute e può digerire perfettamente il glutine, farebbe bene a seguire, evitandolo di tanto in tanto, almeno 1-2 giorni a settimana. Per tali ragioni, essendo la farina 0 bio rinforzata ricca di glutine, viene spesso evitata.
Nuove ricette con nuovi prodotti da sperimentare e assaggiare
Molti si saranno sicuramente chiesti per la preparazione di quali cibi può essere utilizzata la farina bio 0 rinforzata. La farina bio 0 rinforzata viene utilizzata soprattutto per la panificazione, dunque per la preparazione del pane e della pizza. Tuttavia, come tutte le ricette che prevedono l'uso di prodotti del mercato particolari, anche nel caso delle ricette che prevedono l'uso della farina 0 bio rinforzata occorre sottolineare che esse possono piacere e possono non piacere: come avrebbe detto Cesare, "De gustibus non disputandum est". Migliaia sono le ricette di questo tipo che, i ricettari e, in pochi millesimi di secondi, il web, ci mettono a disposizione offrendoci la possibilità di cimentarci e sperimentare cose nuove.
Una prodotto naturale
La farina di cui stiamo parlando, oltre a essere "0" e "rinforzata" è prima di tutto biologica. Una farina definita biologica nasce dalla molitura di grani coltivati con metodi di agricoltura biologica. In molti si chiedono se una farina bio è migliore di una farina convenzionale; la risposta non è facile da fornire. Il biologico della farina è un campo in continuo ampliamento; la richiesta di farine biologiche è aumentata grazie alla comune convinzione secondo la quale un'alimentazione biologia è più salutare. Innanzitutto occorre sottolineare che non è corretto parlare di "qualità" quanto piuttosto di "stabilità". Una buona farina, biologica o meno, deve in primis garantire una stabilità in fase di lavorazione degli impasti. Potrà sembrare strano a molti di noi, ma le farine biologiche sono meno stabili rispetto a quelle non biologiche. Sicuramente i motivi che spingono molti italiani al consumo di tale prodotto sono innumerevoli e diversi tra loro, difficilmente contestabili; possiamo tuttavia dire che le farine biologiche non possiedono il requisito più importante: la stabilità in fase di lavorazione degli impasti.